Tra le attività sulle quali CON.AMI in questi anni ha investito molto c’è l’acquisizione e detenzione delle conoscenze, perutilizzarle a beneficio dei Comuni soci. Uno degli obiettivi per cuiil Consorzio è stato costituito è infatti quello di essere il custode e depositario delle conoscenze tecniche nel campo dei servizi a rete, acquisite mediante lo studio delle problematiche e mirate a fornire strumenti operativi adeguati alle esigenze del territorio.

A questo è preordinato il progetto – su base triennale – per la compilazione di un database unico, contenente tutti i dati utili per la conoscenza delle reti e degli impianti nell’area di riferimento.
In particolare, dall’introduzione delle normative che stabilisconol’affidamento del servizio di distribuzione del gas tramite gara, si è scelto diconcentrarsi soprattutto su questo settore.

Rete gas

A seguito del D.M. 226/2011 il CON.AMI ha scelto di dare vita ad un “Ufficiogas”, per riportare al proprio interno le conoscenze nel settore del servizio gas che erano state sostanzialmente demandate in toto ai gestori assumendo il ruolo di struttura tecnica di supporto per la preparazione della gara del Comune di Bologna, Stazione Appaltante degli ambiti uniti Bologna 1 e 2, con il compito di fare la controparte contrattuale del nuovo gestore per i 12anni successivi all’affidamento del servizio.

In seguito il CON.AMI ha assunto formalmente il ruolo di supporto per i propri Soci anche dell’Atem Ravenna e nel 2016 ha stipulato una Convenzione con il Comune di Ravenna per fornire supporto tecnico alla Stazione Appaltante dell’ambito di Ravenna.

Nell’anno 2017 non è stato possibile pubblicare la gara (come per la quasitotalità degli ATEM italiani) in quanto non è stato definito dal MISE il destino degli ammortamenti spettanti per i cespiti degli Enti Locali (e Società Patrimoniali delle reti). Inoltre è stato pubblicato il Decreto Correttivo del Codice Appalti nella primavera del 2017 che, insieme al DDL concorrenza hanno nuovamente modificato lo scenario normativo.

Nel 2016 molti ATEM italiani, tra cui l’ATEM di Bologna, hanno dato vita all’associazione UNIATEM alla quale partecipano i RUP della GARA GAS e per la quale, dalla primavera del 2017, il CON.AMI supporta nelle attivitàdel COORDINAMENTO OPERATIVO.

Si prevede di pubblicare il bando di gara nel 2018 tenendo conto dell’attività di analisi del Bando di gara avvenuta in seno ad UNIATEM che si concluderà nei primi mesi dell’anno 2018.
Le competenze sviluppate all’interno dell’ufficio gas del CON.AMI per latutela degli interessi dei Comuni concedenti, attraverso un incarico da UNIATEM, sono messe a servizio anche degli altri Enti Locali che partecipano all’associazione. Sono in corso di sviluppo due corsi di formazione per Enti Locali sul tema dei CESPITI GAS degli Enti Locali.

Il Consorzio si sta preparando a svolgere un ruolo di governo nella gestione delCONTRATTO DI SERVIZIO che verrà sottoscritto in seguito all’aggiudicazione della gara prevista per l’anno 2019 per 12 anni di gestione del servizio,offrendo la sua competenza agli Enti Locali anche al di fuori dal proprio comprensorio.

Servizio di Igiene Ambientale

Con l’introduzione della Tari (Tassa Rifiuti) si è ritenuto indispensabile riportare all’interno del CON.AMI competenze specifiche sulla tematica delservizio di Igiene Ambientale, in particolare in relazione alla raccolta e allo spazzamento.

L’adesione a tavoli tecnici e meeting formativi, i confronti con Amministratori e Tecnici di Comuni appartenenti anche ad altri territori, la partecipazionea convegni e fiere nazionali ed internazionali su tematiche peculiari inmateria ambientale, hanno contribuito ad ampliare l’esperienza maturata ed hanno permesso al CON.AMI di acquisire ed aggiornare costantemente la comprensione del complesso quadro normativo, sia nazionale che regionale, in materia ambientale.

L’obiettivo dell’Ufficio Ambiente è quello di restituire al patrimonio diconoscenza pubblico, attraverso il supporto alle Amministrazioni dei Comuni appartenenti al Consorzio, tutti i dati e le informazioni relative alletematiche sui Rifiuti Solidi Urbani, che nel tempo sono rimaste di dominioesclusivo del Gestore del servizio. Tali competenze risultano indispensabili alfine di comprendere l’effettiva congruità del costo del servizio, per assumerecon piena consapevolezza le decisioni e le scelte adottate dal Gestore o replicare, eventualmente, con cognizione e consapevolezza.

Per il raggiungimento degli obiettivi preposti l’Ufficio Ambiente svolgeattività di supporto ed assistenza ai Comuni Soci in merito all’analisi suiPiani Finanziari sulla Gestione dei Rifiuti Urbani redatti da Atersir/Gestore,sui relativi Consuntivi redatti dal Gestore, sull’impiantistica a supportodei sistemi di raccolta, su possibili investimenti su infrastrutture fisse esull’individuazione di nuovi modelli di raccolta innovativi. Quest’ultima operazione risulta necessaria anche in vista delle prossime gare perl’affidamento del servizio di raccolta e spazzamento rifiuti per Ambititerritoriali ottimali.

L’individuazione di azioni mirate proposte dall’Ufficio Ambiente ai Comuni soci devono tendere verso un miglioramento ed un efficientamento degliattuali sistemi di raccolta, con un contestuale mantenimento e controllo dei valori dei costi e, quindi, della Tari sia per i cittadini che per le imprese. Nel 2017 si sono raggiunti, a seguito di analisi, valutazioni ed integrazioni sui progetti proposti dal Gestore, importanti risultati nel campo dellaraccolta differenziata, in particolare con la riprogettazione dei sistemi di raccolta della città di Imola e nei Comuni della Vallata del Santerno, adimostrazione che è possibile la sintesi tra sviluppo, ambiente, economicità e qualità. Si evidenzia inoltre che comportamenti virtuosi verso il recupero dei materiali hanno ricadute positive anche sull’occupazione locale nei territori interessati.

La sperimentazione e l’avvio dei nuovi sistemi di raccolta sono statifinalizzati anche alla definizione di un “modello” con l’obiettivo di averealtresì un sistema di raccolta omogeneo, comunque con attenzione alle diverse specificità territoriali, di riferimento per i Comuni soci, da potereadottare anche nelle prossime gare dell’Ambito, in linea anche con quanto dettato dalla L.R. 16/2015 sull’economia circolare.

Nel corso del 2017 è scaturita inoltre la possibilità di partecipare alprogramma europeo “LIFE”, relativo all’ambiente e all’uso efficiente dellerisorse, in merito al progetto già avviato nel 2015 relativo alla nuova areaattrezzata multifunzione per la valorizzazione della raccolta differenziata,da collocare nel Comune di Imola, nel sito individuato di via Montericco.La Comunità Europea co-finanzia infatti progetti che propongono gliobiettivi di testare e dimostrare politiche o approcci di gestione per la tutela dell’ambiente, avviare buone pratiche e soluzioni ambientali adatte ad essere replicate e trasferite, sviluppare tecnologie innovative per un utilizzoefficiente delle risorse.

Il risultato relativo all’ammissione o meno al finanziamento europeo èprevisto per il 2018.
Il progetto per Imola sviluppa un modello innovativo per la raccoltadifferenziata, utilizzando tecnologie all’avanguardia, adatte a esserereplicate e trasferite, parzialmente o completamente, in altri paesi europei coinvolti, fruibile 24h/24h grazie all’elevato livello di automazione e videosorveglianza.

Si tratta di un intervento qualificante all’interno di un sistema più ampioed integrato alla raccolta stradale territoriale, che, grazie a tutte le diverse funzioni presenti (Info Point, area Self Service, Centro di Raccolta e Centro di Riuso) mette il cittadino nella condizione di prevenire, riutilizzare,differenziare e conferire, in un’ottica europea mirata alla prevenzione nella produzione dei rifiuti, all’incremento della quantità e qualità della raccolta differenziata, all’efficientamento energetico e alla promozione del riuso e riutilizzo dei beni al fine di allungarne il ciclo di vita.

 

Società AREA BLU S.p.A., la sfida della fusione per offrire il meglio

Controllo della mobilità, della sicurezza stradale, della Sosta edinfine progettazione, realizzazionee manutenzione del patrimonio pubblico sono le materie di competenza di Area Blu Spa, società le cui quote sono così suddivise: 89,7% del Comune di Imola, 2,7% del CON.AMI, le restanti divise tra Nuovo Circondario Imolese, Province di Bologna e Forlì-Cesena, Comuni di Castel San Pietro Terme e Dozza.

Per l’anno 2018, grazie all’accrescimento della scala dimensionale di AreaBlu S.p.A., uno degli obiettivi principali sarà quello di offrire nuovi servizi agli enti soci, cercando di fare economie di scala con i servizi già offertiin modo tale da essere competitivi in termini di costi e qualità dei servizi svolti.

Le nuove progettualità del 2018, in fase di approvazione o negoziazione, sono le seguenti:
▶ Gestione e manutenzione strade provinciali di competenza della CittàMetropolitana di Bologna (nello specifico si tratta di circa 340 Km di stradedell’area A “Pianura Est”);
▶ Gestione dei servizi cimiteriali per conto del Comune di Medicina;
▶ Realizzazione dell’intervento di “Restauro e risanamento conservativo del teatro Arena a Castel San Pietro Terme”;
▶ Supporto e assistenza nell’ambito del progetto di riqualificazione della Piazza Borgo Generale Vitali nel Comune di Mordano;
▶ Erogazione del servizio unificato di gestione del sistema divideosorveglianza, del sistema di lettura targhe di veicoli in transito
e del sistema di raccolta dati per conto del Comune di Imola.