CON.AMI tra storici business e nuovi scenari

Nel prossimo triennio il CON.AMI continuerà ad investire su entrambe le aree di attività illustrate in premessa, quella storica dei servizi a rilevanza economica e quella contingente delle azioni mirate a fronteggiare la crisi economica, sostenendo le imprese e mirando alla creazione di lavoro.

Investimenti sulle reti e infrastrutture polifunzionali

Negli anni più recenti, pur facendo riferimento all’obiettivo generale di operare garantendo il mantenimento del capitale consortile, il CON.AMI ha tenuto conto delle necessità dei Comuni soci legate alla difficile situazione economica e ai vincoli del patto di stabilità, che hanno determinato il ricorso alla distribuzione straordinaria di riserve patrimoniali del Consorzio per garantire i servizi. Si è trattato di una situazione contingente, contenuta nelle quantità e limitatamente al tempo necessario per uscire dalla fase più acuta della crisi, alla quale è stato possibile rispondere positivamente grazie alle scelte lungimiranti di accantonamento delle riserve compiute negli anni dagli Enti soci. Auspichiamo che si manifestino con maggiore solidità i segnali di ripresa economica e che le amministrazioni possano rientrare nel solco della normalità per il finanziamento dei servizi e degli investimenti, con la consapevolezza che il nostro territorio, con le sue caratteristiche, merita di credere in un futuro di sviluppo e crescita, così come il Consorzio deve poter mantenere le proprie caratteristiche patrimoniali per sostenere tale crescita.

Condizioni indispensabili per la piena attuazione del piano e per il perseguimento degli obiettivi di continuità ed equilibrio restano, per completare il quadro, la quota di dividendo atteso da HERA e la conferma dei cofinanziamenti agli investimenti programmati da parte degli Enti esterni di riferimento.

Venendo al merito delle scelte del Piano triennale, continua il forte impegno sulle strategie di promozione del territorio, attraverso la partecipazione ad IF, la tourism company del territorio di Imola e Faenza nata nel 2016, alla quale si collega strettamente lo sviluppo del Progetto Data, con le sue enormi potenzialità nel campo della mappatura delle opportunità turistiche del territorio. Il triennio sarà fondamentale, inoltre, per due comparti strategici importantissimi come l’Autodromo e l’Osservanza: per il primo il 2017 sarà l’anno dell’apertura della piazza e degli investimenti destinati ad un uso sempre più polivalente; per la seconda partirà il cantiere per la ristrutturazione del padiglione 1, destinato ad accogliere la nuova sede dell’Accademia Pianistica.

Infine, gli investimenti più rilevanti del triennio sono tuttora previsti per la rete idrica e le infrastrutture sul fronte dell’igiene ambientale.

HERA: Cresce la partecipazione per contare di più

Uno dei compiti più importanti e sentiti, affidato dai Comuni Soci al CON.AMI come primario azionista di HERA, è quello di operare per mantenere e rafforzare il rapporto tra la multiutility e il territorio, facendosi portavoce dell’una nei confronti dei soci e viceversa.

Il CON.AMI, su mandato dei propri soci, ha accresciuto la propria quota societaria nel corso del 2016, superando il 7% e diventando il secondo azionista di HERA ed è sempre più consapevole che si tratta della più grande esperienza pubblica di successo degli ultimi anni. È un’azienda che non ha mai interrotto la sua crescita, conquistando ogni anno quote di mercato, ma le sue radici sono salde nel nostro territorio.

Compito del Consorzio è quello di fare da punto di contatto tra HERA e i suoi Soci, portando in una grande realtà industriale le visioni strategiche dei Comuni e dei cittadini del territorio. Nel 2016, ad esempio, si sono raggiunti importantissimi risultati nel campo della raccolta differenziata, in particolare con la riprogettazione della stessa a Imola, a dimostrazione che la sintesi tra sviluppo e ambiente, economicità e qualità della vita è possibile.

Nei riguardi degli amministratori dei Comuni intendiamo aumentare il livello di trasparenza e compartecipazione alle scelte della multiutility, per aiutarli a condividerle e farle proprie anche di fronte ai cittadini. A questo fine il CON.AMI continuerà a farsi promotore di momenti di confronto, con competenza e disponibilità, puntando sui canali di ascolto permanenti già attivati nel nostro territorio, attraverso figure dedicate e presenti, incaricate di recepire allarmi, indicazioni e suggerimenti. Anche da questi rapporti con le istituzioni, ne siamo convinti, si determinano le nuove strategie d’intervento per dare le risposte più puntuali ai bisogni dei cittadini.

Infine, il CON.AMI ha proseguito nell’opera di acquisizione di ulteriori competenze tecniche atte a sostenere i Comuni nella comprensione delle tematiche e per contribuire così alla fattiva consapevolezza delle decisioni che rimangono e devono rimanere in capo alle Amministrazioni.

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