Oltre 100 anni al servizio dei cittadini da Imola ai 23 Comuni

La nostra storia comincia più di 100 anni fa, quando gli amministratori della Città di Imola decidono di fondare AMI, l’Azienda Municipalizzata di Imola.

Avendo proprio nel 1903 il Parlamento italiano approvato la Legge n.103 che disciplinava l’intervento diretto dei Comuni nella vita economica locale, il Comune sceglie di trasformare l’allora Officina Municipale del Gas in Azienda Municipalizzata. L’obiettivo è quello di rendere più eque e paritarie le condizioni di accesso ai servizi di base per i cittadini e contribuire a quel benessere diffuso che rappresenta la migliore condizione possibile di crescita e di prosperità per gli individui, le famiglie e le imprese.

All’originario servizio gas, AMI aggiunse la gestione di altri servizi fondamentali per la comunità imolese: pulizia delle strade, potabilità delle acque, illuminazione dei luoghi pubblici e privati.

Dal Dopoguerra agli anni ’90

La gamma dei servizi erogati si estende sempre di più e l’Azienda prende in affidamento la rete gas, poi il servizio elettrico e quello idrico.

All’inizio degli anni ’70 si aggiungono la gestione delle farmacie comunali e il servizio di teleriscaldamento, seguiti dall’acquisizione, a fine anni ’80, della proprietà della discarica “Tre Monti” (fine anni ’80) e del servizio di nettezza urbana (primi anni ’90).

La gestione integrata e le competenze sempre più evolute consentono ad AMI di fare i necessari investimenti sui settori a basso margine di redditività, producendo utili importanti (sempre reinvestiti in opere di rilievo pubblico) e ottenendo la massima efficacia ed efficienza nei servizi.

Innovazione e capacità di guardare al futuro rappresentano l’orizzonte costante delle scelte di AMI. Ne sono prova, ad esempio, la decisione di puntare sulla diffusione del teleriscaldamento nel territorio imolese, con la costruzione della centrale di cogenerazione di Via Montericco e la realizzazione dei bacini di Bubano e dell’Acquedotto Industriale.

1996-2001-2002

Lungimiranti sono state, inoltre, le trasformazioni che hanno interessato AMI dal punto di vista societario e dell’allargamento del raggio di azione ad altri Comuni.

Questi i passaggi più significativi:

1° gennaio 1996: l’Azienda Municipalizzata del Comune di Imola si trasforma in Azienda Consortile, con la denominazione di “Azienda Multiservizi Intercomunale”;

2001: si costituisce e diventa operativa la Società AMI S.p.A., alla quale viene conferita l’attività di gestione e vendita dei servizi pubblici (elettrico, gas, teleriscaldamento, smaltimento rifiuti e ciclo idrico integrato). Contestualmente nasce il Consorzio AMI, al quale si attribuisce la proprietà, in maniera indivisa, delle strutture realizzate in un secolo dall’Azienda degli Enti locali e con essa il compito di indirizzo e controllo dei servizi nel territorio e di sviluppo di politiche sociali o di nuove tecnologie. Tale assetto, fortemente voluto dagli amministratori dell’epoca, anticipa gli obblighi di legge relativi alla separazione tra proprietà delle reti ed erogazione dei servizi.

2002: in seguito al processo di integrazione societaria tra le aziende romagnole e Seabo S.p.A. di Bologna, si costituisce HERA S.p.A., nella quale confluiscono le partecipazioni detenute da CON.AMI in AMI S.p.A. e Taularia S.p.A. Il pacchetto azionario ricevuto da questa operazione e da successive acquisizioni fa del Consorzio AMI il terzo socio di HERA S.p.A.