E’ il titolo del convegno organizzato il 22 settembre, in autodromo, da Con.Ami, Università di Bologna e Ordine degli Ingegneri di Bologna, in occasione della Settimana Europea della Mobilità.

Imola, 15 settembre 2020.

Il Campionato del Mondo di ciclismo assegnato ad Imola, oltre che una grande festa di sport, un’occasione di visibilità a livello globale e un fattore di ricadute economiche immediate per il territorio, vuole essere anche l’occasione per guardare a opportunità future, in termini di sostenibilità e promozione.

In questa ottica è stato organizzato il convegno “Mondiale di Ciclismo ad Imola: opportunità per la mobilità sostenibile e la valorizzazione del territorio”, in programma martedì 22 settembre, dalle ore 9 alle ore 13 all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola (Piazza Ayrton Senna da Silva, 1). A promuoverlo sono il Con.Ami insieme all’Università di Bologna ed all’Ordine degli Ingegneri di Bologna, con il supporto del Comune di Imola, della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e dell’autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari.

L’iniziativa rientra nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, un’iniziativa annuale della Commissione Europea per la Mobilità Urbana Sostenibile, che si svolge dal 2002. La campagna di quest’anno punta i riflettori su “Zero – Emission mobility for all” ovvero sulla “mobilità a emissioni zero per tutti”.

“La concomitanza del Campionato del Mondo di ciclismo su strada ad Imola con la Settimana Europea della mobilità ci è sembrata l’occasione migliore per organizzare un convegno che ha lo scopo di mettere in luce le opportunità che l’evento sportivo può garantire sia sul fronte della mobilità sostenibile che della valorizzazione del territorio” sottolinea il Dott. Fabio Bacchilega, presidente di Con.Ami, che aggiunge “questo è un modo anche per cominciare a pensare ad un futuro dell’autodromo nel quale il tema della sostenibilità sia sempre più marcato”.

D’altra parte in città l’approccio a queste tematiche trova terreno fertile, come dimostra, oltre alla concomitanza con i Mondiali di ciclismo, il fatto che proprio ad Imola l’Università di Bologna abbia insediato a partire dall’anno scorso il primo master in inglese sulla mobilità sostenibile, mentre da quest’anno prenderà il via anche il corso di laurea magistrale, sempre in inglese, sulla mobilità sostenibile nelle aree urbane.

Il programma del convegno – Il convegno si apre alle ore 9 con la registrazione dei partecipanti, seguita alle ore 9,30 dall’introduzione che vedrà gli interventi del Dott. Fabio Bacchilega, Presidente Con.Ami, dell’Ing. Andrea Gnudi, Presidente Ordine Ingegneri Bologna, della Prof.ssa Patrizia Tassinari, dell’Università di Bologna, del Dott. Rodolfo Ortolani, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e di un rappresentante della Città di Imola.

Ad aprire gli interventi sarà, alle ore 10, l’Ing. Paolo Ferrecchi – Direttore Generale della Direzione Cura del territorio e dell’ambiente RER; seguito alle ore 10:20 dal Prof. Ing. Claudio Rossi – Università di Bologna; alle ore 10:40 dall’Ing. Andrea Braschi e dall’Ing. Roberto Battistini – Università di Bologna; alle ore 11:00 dal Dott. Uberto Selvatico Estense – Presidente Formula Imola; alle ore 11:20 da Davide Cassani – Presidente APT RER; alle ore 11:40 dal Dott. Gianfranco Montanari – Presidente IF ImolaFaenza; alle ore 12:00 dal Prof. Ing. Andrea Simone – Università di Bologna; alle ore 12:20 dall’Ing. Giancarlo Sgubbi – Comune di Bologna; alle ore 12:40 dal Prof. Ing. Maria Nadia Postorino – Università di Bologna. I lavori termineranno alle ore 13. Moderatore sarà l’Ing. Claudio Lantieri.

La partecipazione al convegno darà diritto a n. 3 crediti formativi (CFP) per gli ingegneri.

L’evento si svolgerà nel rispetto delle misure anti COVID-19.

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