Bilancio 2013: il CdA propone di distribuire ai Comuni associati 7,5 milioni di euro per sostenere lo sviluppo del territorio

07.05.2014 – Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2013, che chiude con un utile pari a 9,835 milioni di euro.

Il Consiglio di amministrazione del CON.AMI (Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale, che associa 23 Comuni, fra cui Imola, dove ha sede e Faenza, posti nelle Province di Bologna, Ravenna e Firenze) ha approvato nella seduta del 6 maggio scorso il bilancio di esercizio per l’anno 2013, illustrato dal presidente Stefano Manara. Ora il bilancio viene inviato ai Comuni soci per poi essere approvato in via definitiva dall’Assemblea dei Sindaci dei Comuni soci fissata per il 20 giugno prossimo.
Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2013 riporta un utile netto di 9,835 milioni di euro. I ricavi sono pari a 11,233 milioni di euro; il margine operativo lordo è di 7,446 milioni di euro; il risultato operativo netto è pari a 479 mila euro. I proventi da partecipazioni sono pari a 9,856 milioni di euro. Il patrimonio netto si attesta a 311,840 milioni di euro.
L’utile di esercizio 2013, pari a 9,835 milioni di euro verrà destinato, a seguito di approvazione da parte dell’Assemblea, nel modo seguente: il 5%, pari a quasi 492 mila euro, al fondo di riserva statutario; 7,5 milioni di euro, quale dividendo da corrispondere ai Comuni consorziati, in relazione alle percentuali di partecipazione detenute; il restante, pari ad oltre 1,843 milioni di euro al fondo di riserva.

Come sottolinea il presidente CON.AMI, Stefano Manara, si tratta di «un anno di conferma sui fondamentali del Consorzio, che si rafforza su tutti i fronti strategici: gli utili si attestano ai massimi livelli storici pur mantenendo l’impegno sul fronte degli investimenti di tutte le aree presidiate e in particolare delle reti e degli impianti con una conseguente ricaduta economica positiva sul territorio e sulle imprese e a garanzia di un futuro mantenimento della qualità dei servizi ad essi connessi; cogliendo l’occasione di un prezzo particolarmente vantaggioso riservato agli azionisti, il Consorzio ha aderito all’aumento di capitale di Hera che ha portato il Con.Ami a superare la soglia dei 100 milioni di azioni; un anno che ha visto distribuire ai Comuni soci oltre 16 milioni di euro con i quali la gran parte ha ridotto le esposizioni che gli stessi avevano con le imprese e si è garantito la tenuta dei servizi».
«Direi che è l’anno delle partecipazioni – conclude il presidente Manara -, con un risultato considerevolmente positivo e inedito sia delle farmacie, con Sfera che ha raggiunto oltre 600 mila euro di utile, che di Acantho, sui servizi di telecomunicazione, con oltre 2 milioni di utile. Molto bene anche per le energie rinnovabili con la giovanissima Bryo, con quasi 400 mila euro di utile. Anche il segno positivo (+ 26.345 euro) di Formula Imola è un risultato che chiude un periodo di risanamento della società di gestione dell’autodromo e con esso i suoi effetti negativi sul bilancio del Consorzio. Con i risultati di bilancio 2013, il CON.AMI conferma la propria valenza nella gestione degli asset dei Comuni consorziati e la rilevanza del proprio operato nell’erogazione dei servizi di primaria utilità, fondamentali a garantire lo sviluppo del territorio e delle comunità servite».

Principali effetti patrimoniali sul bilancio 2013 – I principali fenomeni che hanno influito sullo stato patrimoniale dell’esercizio 2013 sono stati:

  • l’incremento del valore delle partecipazioni per un importo di 7,8 milioni di euro tramite l’acquisto di n. 6.261.470 azioni Hera Spa ad un prezzo medio di euro 1,2548 cadauna, di cui 5.821.470 azioni provenienti dall’adesione all’aumento di capitale sociale di Hera Spa e 440.000 acquistate dai Comuni di Monteveglio e Portomaggiore nell’ambito del Patto di Sindacato degli azionisti pubblici di Hera Spa
  • la distribuzione a favore dei comuni consorziati a titolo di dividendi e riserve di circa 16,7 milioni di euro, così suddivisi: 7,5 milioni di euro di dividendo dell’anno 2012; 1,8 milioni di euro dal fondo di riserva 2013 e 7,5 milioni di euro di dividendo dell’anno 2011.
  • la posizione finanziaria netta risultante nel 2013 si attesta a 18,4 milioni di euro a seguito principalmente dell’acquisto delle azioni Hera e della distribuzione di dividendi e riserve a favore dei comuni consorziati come sopra descritto.

Principali effetti economici sul bilancio 2013 – Fra i principali fenomeni che hanno influito sul conto economico dell’esercizio 2013, da segnalare che i proventi da partecipazioni societarie hanno raggiunto i 9,9 milioni di euro, che risultano essere in aumento di circa 0,9 milioni di euro rispetto all’esercizio 2012. All’interno di tali proventi rientrano i dividendi provenienti da Acantho Spa relativi all’esercizio 2012, la cui quota spettante al CON.AMI è pari a circa 0,4 milioni di euro ed i dividendi provenienti da SFERA S.r.l., la cui quota spettante al CON.AMI è pari a circa 0,3 milioni di euro, oltre ai dividendi provenienti da Hera S.p.A. a valere sull’esercizio 2013, che per il CON.AMI ammontano a circa 9,2 milioni di euro. Da rilevare il risultato del Margine Operativo Lordo pari a circa 7,4 milioni di euro, in linea con l’esercizio precedente, al netto però dell’utilizzo straordinario del fondo di svalutazione crediti avvenuto nel 2012 relativo alla porzione di credito vantato nei confronti di Formula Imola S.p.A. Da rilevare inoltre l’impossibilità di confronto rispetto al 2012 dei proventi straordinari, in quanto nell’esercizio precedente sono stati realizzati proventi di natura straordinaria per circa 1,8 milioni di euro, derivanti da plusvalenze patrimoniali per la vendita di terreni edificabili.

I PRINCIPALI SETTORI DI INTERVENTO

Settore idrico – Nel 2013 il CON.AMI ha rallentato gli investimenti nel settore idrico (che storicamente sono sempre stati molto importanti) di fronte all’ennesimo cambio di impostazione regolatoria del settore, avvenuto nel 2012 con la costituzione dell’Agenzia Regionale denominata Atersir, che di fatto ha sostituito tutte le Agenzie d’Ambito provinciali con competenze anche nel settore dell’Igiene Ambientale, e con l’incarico a livello nazionale dato all’AEEG di definire il nuovo metodo tariffario. Quindi, in attesa della nuova definizione tariffaria e di giungere a nuovi accordi e convenzioni con l’autorità del settore, nel corso del 2013 si è proceduto ad attività di progettazione di ampliamenti e ammodernamento delle reti e pianificazione di tali investimenti.

Cavidotti – Contemporaneamente all’estensione delle infrastrutture del servizio elettrico realizzate dal Gestore, nei comuni ove il CON.AMI ha la proprietà di tali impianti, il Consorzio provvede alla realizzazione dei cavidotti di importanza strategica. Tali condutture sono potenzialmente utilizzabili anche per la posa delle fibre ottiche. L’importo complessivo dell’impegno CON.AMI in questo settore nel 2013 è stato di circa 300 mila euro principalmente per la conclusione di un importante collegamento in comune di Imola iniziato già nel 2012 e per la realizzazione di una dorsale infrastrutturale in comune di Massa Lombarda.

Discarica «Tre Monti» – Il Consorzio ha avviato l’iter finalizzato all’ampliamento della discarica Tre Monti, in parte nel Comune di Riolo Terme, attribuendole il valore di sito interprovinciale. Pertanto, ha dapprima raggiunto un’intesa sui temi da affrontare e superare con le due province di riferimento di Bologna e Ravenna, poi, in seguito ai lavori della Regione Emilia Romagna sul Piano Regionale dei Rifiuti, si è accreditato presso la Regione stessa come interlocutore qualificato. Inoltre, consapevole dei lunghi tempi di progettazione, autorizzazione e realizzazione dell’ampliamento, il CON.AMI ha proceduto a redigere un progetto preliminare, dopo aver analizzato attraverso uno studio di fattibilità diversi scenari realizzativi. Nell’estate 2013, per completare la progettazione, sono state svolte anche le indagini geologiche e penetrometriche necessarie. L’impegno economico sostenuto da CON.AMI finora si attesta su circa 200 mila euro.

Settore immobiliare – Sul versante immobiliare è stata portata a termine un’importante operazione con l’acquisto di un piano di circa 450 mq dell’immobile che ha preso il posto dell’ex cinema Astoria, nel quartiere Pedagna ad Imola, realizzando studi medici e trasferendo e ampliando il polo sanitario già presente nel quartiere. L’operazione nel suo complesso ha richiesto un impegno di circa 1,2 milioni di euro a carico di CON.AMI. Inoltre, è stata progettata la ristrutturazione dell’immobile Beccherucci, acquisito nel 2011 e adiacente alla sede CON.AMI di via Mentana, per insediarvi le sedi delle società del gruppo attualmente non in immobili di proprietà. I lavori, già appaltati, saranno completati nel primo semestre del 2014. E’ prevista anche la possibilità di una ristrutturazione più radicale dell’immobile, che potrà essere presa in considerazione alla ripresa del mercato immobiliare e al superamento dell’attuale crisi economica.

Gara Gas – Nel corso del 2013 il CON.AMI si è accreditato come Struttura Tecnica di Supporto alla Stazione Appaltante costituita dal Comune di Bologna, per la preparazione della gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale nell’ambito territoriale composto dal Comune di Bologna e da quelli della provincia. Inoltre, è già stato individuato, sempre dalla Stazione Appaltante, come Controparte Contrattuale del nuovo Gestore del servizio per i prossimi 12 anni.
Per fare fronte agli impegni assunti, sfruttando le risorse economiche che il meccanismo normativo ha messo in atto, è stato necessario, ma anche fortemente strategico, ampliare la struttura tecnica del CON.AMI attraverso la costituzione di un vero e proprio «Ufficio gas», all’interno del quale coltivare competenze di qualità, specializzate in materia.
Si tratta di un risultato di grande rilievo, frutto dell’intuizione, di fronte all’evoluzione della normativa in materia, dell’importanza di riportare all’interno del patrimonio di conoscenza pubblico quelle informazioni che, a seguito delle scelte compiute in precedenza con finalità diverse, nel tempo sono state trasferite esclusivamente in capo al Gestore del servizio gas.

I 110 anni del CON.AMI – Per festeggiare i 110 anni di vita (nelle sue varie trasformazioni), il CON.AMI ha proposto ad ognuno dei 23 comuni soci di dotarsi di una Casa dell’Acqua a spese del CON.AMI stesso. L’iniziativa, oltre a dare visibilità alla storia e alla tradizione consortile, va incontro all’esigenza di molti comuni soci di dotare i propri cittadini di una ‘fontana tecnologica’, che rimette al centro il valore dell’acqua veicolata dall’acquedotto, ovvero attraverso il patrimonio consortile. Complessivamente il budget per la realizzazione e l’entrata in funzione delle 23 casette, prevista nella primavera del 2014, ammonta a 400 mila euro a carico di CON.AMI.

Autodromo – Nel corso del 2013 il CON.AMI ha investito quasi 200 mila euro per realizzare all’interno dell’autodromo un campo prove per effettuare i test di guida sicura. Questo importante investimento ha fra l’altro l’obiettivo di differenziare l’utilizzo del patrimonio impiantistico del circuito.

Aumento di capitale Hera – Nell’ottobre 2013 il CON.AMI ha aderito all’aumento di capitale sociale di Hera Spa, che ha previsto l’emissione di nuove azioni ordinarie Hera ad un prezzo unitario di sottoscrizione di 1,25 euro. Al CON.AMI, in seguito all’esercizio del diritto di opzione, sono state assegnate 5.821.470 azioni ordinarie.

Imola, 7 maggio 2014